Spreco alimentare, in Italia 16 miliardi di cibo nella spazzatura.

Spreco alimentare, in Italia 16 miliardi di cibo nella spazzatura

Tra gli alimenti più colpiti verdura e frutta fresca, seguiti da pane fresco, cipolle e aglio, latte e yogurt, formaggi, salse e sughi.

Non solo un problema etico ma che determina anche effetti sul piano economico ed anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti. Fatto sta che in Italia sono finiti nel bidone, alimenti e bevande per un valore di 16 miliardi di euro nell’ultimo anno. Lo afferma Coldiretti nel commentare il rapporto sullo Stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2019. 

Trascurare la natura costerà acqua e cibo per 5 miliardi di persone

Un modello ha quantificato il contributo della natura al benessere dell’umanità: senza l’aiuto della natura tra 30 anni potrebbero esserci 5 miliardi di persone senza cibo e acqua. (fonte: Pixnio) © Ansa

Trascurare la natura è un lusso che l’umanità non può più permettersi: nei prossimi 30 anni potrebbe essere compromesso l’accesso a cibo e acqua ad almeno 5 miliardi di persone, soprattutto in Africa e nell’Asia meridionale, e centinaia di milioni di abitanti delle zone costiere potrebbero essere esposti alla minaccia di tempeste e uragani. È lo scenario di un mondo privo dell’aiuto della natura pubblicato sulla rivista Science e basato su un modello che evidenzia quali nodi opotrebbero venire al pettine fra 30 anni se l’atteggiamento dell’uomo nei confronti della natura non diventerà più responsabile.

Cornuti e mazziati? L’Italia chieda il risarcimento dei danni.

Dazi americani e colpe europee

Dazi americani e colpe europee.

La questione dei dazi americani nei confronti di una serie di merci europee per un importo compensativo di 7,5 miliardi di dollari, riguarda gli aiuti di Stato che sono stati concessi nel corso degli anni al consorzio Airbus, danneggiando ingiustamente il concorrente americano Boeing. Gli Usa si sono appellati da anni al Wto per questa distorsione, ed alla fine hanno ottenuto ragione. Per rivalersi, sono stati autorizzati ad imporre dazi alle merci europee. In concreto, la lista delle merci europee sottoposte ai dazi americani colpisce una serie di prodotti, soprattutto quelli aeronautici e quelli meccanici, ma include anche i vini, i formaggi ed i salumi. Serve a colpire le esportazioni della Francia negli Usa, ma ci andiamo di mezzo anche noi. Pasta ed olio di oliva sono stati esentati, per nostra fortuna.

1 2 3 38