intrattenimento-online.com

La rosa

Ci sono auguri e fiori, segno di attenzione e sentimenti, che nascono spontanei, che si porgono senza timori sapendoli benvenuti, immaginando il sorriso sincero in chi li riceve, pregustando una carezza e un abbraccio. Ci son stati già, bello sarebbe fosse sempre così.

E ce ne sono stati altri, accettati con malcelato fastidio, magari un sorriso forzato e quasi con parole di circostanza. Fiori tenuti distanti dal cuore, distrattamente penzolanti tra le mani, sbirciati con pensieri lontani. E destinati a un cassonetto senza il tempo di sfiorire.

Da portatori di felicità sarebbero i più belli del mondo, saperli sviliti e derisi è invece cosa triste. La vita ne decide il destino, per la parola giusta o sbagliata, il caso o la volontà. Decide il destino dei fiori e della rosa del bouquet, che tanto rappresenta. O tanto poco.

Cara la mia rosa solitaria, non posso saperti persa nel vuoto di attenzioni, immaginarti un fastidio e priva di poesia. Per ora puoi restare qui, simbolo di auguri comunque sentiti, e a narrare d’amore a chi vorrà, quando vorrà, ascoltarti di nuovo con animo aperto e sincero.

Una postilla. Se pensate che tutto ciò sia abbastanza stupido, non dovete credere che io non me ne renda conto. La realtà è ben presente nella mia mente, ove però c’è sempre spazio per il sogno bello e irreale. Si sa, con la mente si vive quel che si sente, e con il cuore ancor di più.

Translate »