intrattenimento-online.com

La rivoluzione dell’eolico offshore: potrebbe darci tutta l’elettricità del mondo

Potrebbe arrivare dal vento e dal mare la prossima rivoluzione nel campo dell’energia. L’eolico offshore ha la potenzialità di soddisfare più volte l’intero fabbisogno mondiale di elettricità nel giro di un paio di decenni, secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie). Il tutto ovviamente a zero emissioni. Ma per arrivare al traguardo servono grandi investimenti e un forte sostegno politico.

Movimento 5 Stelle chiede che la Chiesa paghi l’Imu, e vuole anche gli arretrati

Movimento 5 Stelle chiede che la Chiesa paghi l'Imu, e vuole anche gli arretrati

76 senatori del M5S sottoscrivono un ddl per recuperare l’Ici-Imu che la Chiesa Cattolica non ha versato dal 2006 al 2011. L’idea è quella di recuperare almeno 5 miliardi di euro, che sarebbero letteralmente manna dal cielo per finanziare alcune misure contenute nella manovra economica 2020, evitando di dover ricorrere ad alcuni spiacevoli balzelli già preannunciati peraltro, come accise sulle sigarette, aumento della cedolare secca sugli affitti, e plastic tax per citarne qualcuno.

Robot, due terzi dei lavoratori preferirebbero un automa al proprio capo

È quanto emerge dai risultati di uno studio svolto in 10 Paesi. Dai risultati ottenuti è emerso che oltre il 50% degli intervistati utilizza già attualmente una forma di intelligenza artificiale sul lavoro. 

Le applicazioni dell’intelligenza artificiale in agricoltura

Anche in Italia l’intelligenza artificiale sta iniziando a trovare applicazioni in settori sempre più vari. Per esempio, in Trentino, in un vigneto di Roverè della Luna, i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, inserita da Microsoft nel programma internazionale “Ai for earth” stanno sperimentando un sistema capace di far risparmiare una percentuale elevata dell’acqua impiegata per l’irrigazione. Tramite alcuni sensori è possibile raccogliere vari parametri sulle condizioni di salute delle piante, misurare il livello di umidità del terreno e studiare le condizioni climatiche. Grazie a questi dati gli agricoltori possono capire come ottimizzare l’irrigazione del vigneto e ridurre lo spreco d’acqua.

Libra, Zuckerberg: “Lancio della criptovaluta solo dopo autorizzazione Usa”

Libra, Zuckerberg: "Lancio della criptovaluta solo dopo autorizzazione Usa"

Tra i detrattori di Libra figura anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, il quale – la scorsa settimana a margine delle riunioni del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale a Washington – ha sottolineato che “Libra non è benvenuta in Europa” e vi è l’intenzione di “varare misure con Italia e Germania perché è in gioco la nostra sovranità”. Nelle scorse settimane, anche il presidente Donald Trump si era schierato contro. “Non sono un fan di bitcoin e di altre criptovalute, che non sono denaro, e il cui valore è altamente volatile e basato su niente. Se Facebook e altre aziende vogliono diventare una banca devono diventare soggetti a tutte le regolamentazioni bancarie, come le altre banche, sia nazionali sia internazionali”. Trump aveva sottolineato il pericolo che certe valute possano “facilitare comportamenti illeciti, incluso il traffico di droga e altre attività illegali”. La gestione di Libra è stata affidata a un’entità indipendente, con sede a Ginevra (Svizzera) e come le altre valute virtuali, si basa sulla tecnologia blockchain.

Come essere “smart” se le donne sono schiacciate dai carichi familiari, il piano del governo Conte

«Forza, prova a essere più smart!!». Applicato a una donna l’aggettivo “smart” si traduce in rapido, veloce, abile, acuto, brillante, sveglio. E così quando una donna se lo sente dire al lavoro, già pensa al figlio che esce da scuola, alla città caotica da attraversare per tornare a casa, alla lista della spesa, alla cena da preparare e al mulinello che si ripeterà implacabile l’indomani mattina. Risultato: le donne che faticano a conciliare casa e famiglia, a barcamenarsi ricorrendo a tate o ad aiuti familiari, finiscono troppo spesso per chiedere congedi lavorativi o addirittura part time. A rimetterci, ovviamente, è la carriera che per tante donne si interrompe, senza contare la loro futura pensione che naturalmente sarà ridotta. Con buona pace della realizzazione personale che troppo spesso va a farsi benedire.

Ue finanzia 26 progetti promozione agroalimentare italiano

Ue finanzia 26 progetti promozione agroalimentare italiano (foto: Ansa)

Assegnati fondi per diversi milioni di euro. BRUXELLES – Oltre un milione di euro dal bilancio Ue per promuovere il riso italiano, portoghese e francese in Europa. Ma anche 2,6 milioni per far conoscere le etichette di vini italiani e greci nel Nord Europa, 1,7 milioni per l’ortofrutta nazionale in Danimarca e Austria, 4 milioni al consorzio tutela dell’Asti per entrare nei mercati dell’estremo oriente, 840mila euro per il Pecorino Romano in Giappone. Sono alcuni dei principali finanziamenti Ue per gli 81 progetti triennali selezionati nell’ambito del sostegno ai programmi di promozione per i prodotti agroalimentari 2019

Translate »