La Repubblica dei Brocchi – Libro Il declino della classe dirigente italiana

La nostra classe dirigente non solo non è in grado di governare il nostro paese, ma ha tutto l’interesse a portare l’Italia al disastro.

Non sanno usare il congiuntivo. Pensano solo al loro interesse, e spesso senza neanche molta furbizia. Non conoscono vergogna, non prendono lezioni da nessuno. Sono mediocri, ma si credono i migliori.

E sono la nostra classe dirigente.

Sergio Rizzo, uno degli autori de “La casta”, ha perso la pazienza – ma non il senso del ridicolo – e in questo libro lancia il suo atto d’accusa contro tutta la classe dirigente italiana: “Eravamo un paese che aveva fame di crescere: adesso siamo la Repubblica dei brocchi”.

Perché al di là della questione morale, al di là dei reati e del dolo, al di là degli interessi privati che si fanno atti pubblici, la questione cruciale è che la nostra classe dirigente semplicemente non è al livello di quella degli altri paesi sviluppati.

I brocchi non vogliono migliorare, riformare, far avanzare il paese: vogliono che tutto resti com’è per sempre, per godersi le proprie rendite di posizione.

Ai brocchi non interessa quello che fanno gli altri, le soluzioni nuove ai problemi vecchi: per loro i problemi sono eterni e irrisolvibili.

I brocchi non credono nella meritocrazia (se non a parole) e hanno una nutrita discendenza da piazzare, spesso composta di brocchi ancora peggiori.

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-repubblica-dei-brocchi-libro.php?pn=5923

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