L’invidia sempre presente nella nostra vita

L’invidia è un’emozione sgradevole, che provoca comportamenti e conseguenze sfavorevoli a chi ci sta intorno. Senza dubbio si tratta di uno dei problemi emotivi più frequenti, e forse di uno di quelli di cui si parla meno. In quale modo l’invidia influenza la nostra vita? L’invidia è un’emozione che ci porta a desiderare qualcosa che qualcuno possiede oppure a voler vivere ciò che un altro sta vivendo. Invidiare significa desiderare qualcosa che gli altri hanno. Possiamo essere invidiosi di un posto di lavoro, di una macchina, di un buon marito, del carisma di un amico, del fisico di qualcuno, etc.; tutto ciò che non abbiamo e pensiamo di dover avere per essere felici, ad esempio la fama e il successo. L’obbiettivo è sempre “avere di più”.

Cosa comporta l’invidia?

Il fatto di invidiare continuamente qualcosa ci porta ad essere costantemente insoddisfatti e a lamentarci, e lentamente ci distrugge senza che noi ce ne rendiamo conto. Poco a poco, rimpicciolisce la nostra visione delle cose, ci fa vedere tutto attraverso una patina di nebbia, che non ci permette di vedere nient’altro che noi stessi. Per le persone invidiose, il tempo va sfumando, viene dedicato al desiderare ciò che hanno gli altri, esprimendo pareri e giudicandoli, al posto di realizzare i propri sogni.

L’invidia ci allontana dai nostri obbiettivi, dirigendo le nostre energie verso una direzione sbagliata, ovvero “l’altro”, al posto di cercare in noi stessi le migliori opportunità. Si tratta, quindi, di un’emozione complessa ed accecante, che ci fa dimenticare che siamo i protagonisti delle nostre vite, trasformandoci in vittime che sprecano il proprio tempo, al posto di vivere bene e permettere agli altri di vivere come più gli piace. Come diceva Napoleone Bonaparte: “L’invidia è una dichiarazione di inferiorità”. Tuttavia, l’invidia, come vedremo più avanti, è un’emozione che possiamo evitare, poiché possiamo lasciarla da parte e smetterla di lamentarci e cercare di raggiungere i nostri obbiettivi.

Invidia positiva e invidia negativa

L’invidia positiva è quella che proviamo quando ci rendiamo conto che l’altro possiede qualcosa che noi vorremmo però non abbiamo, ma che ci porta a fare di tutto per ottenerla. Con questo vogliamo dire che ci rendiamo conto che l’altro ha faticato più di noi per ottenere quel qualcosa e che noi dobbiamo fare lo stesso. É sana perché non ci provoca dolore, né frustrazione. Senza dubbio, esiste però un altro tipo di invidia, che è peggiore poiché genera continuamente malessere, infelicità, dolore e frustrazione perché non si ha tutto quello che gli altri possiedono. Questo ci rende incapaci di ottenere ciò che desideriamo.

È un emozione distruttiva. Quest’ultimo tipo di invidia, acceca le persone e non permette loro di comprendere il valore della loro vita, perché negano il valore di tutto quello che hanno. Per tutta la vita desiderano vivere quella di qualcun altro, senza pensare che probabilmente per ottenere quegli obbiettivi non sarebbero in grado di sopportare e attraversare tutte le difficoltà che portano al successo. Un detto popolare spiega molto bene questo concetto: ” Se vuoi il mio successo, prendi anche il mio insuccesso”. Per questo è importante tener conto che molte delle persone che oggi godono di una vita privilegiata, sono state costanti e pazienti, pagando con il duro lavoro, gli sforzi e con il continuo desiderio di cercare di migliorarsi poco a poco ogni giorno.

Come possiamo combatterla?

L’invidia si combatte pensando a noi stessi, La nostra ricerca personale è ciò che dà il senso alla nostra vita. I nostri obbiettivi, le nostre mete, i nostri sogni e propositi, rafforzeranno la nostra energia e il nostro modo di comportarci. Ogni obbiettivo raggiunto dagli altri, può essere trasformato in una sfida per noi stessi, in una fonte di ispirazione. È meglio ammirare che invidiare. Quando invidiamo, l’intento trasmesso è quello di distruggere il prossimo, però quando ammiriamo esprimiamo solo la nostra voglia di imparare a ottenere qualcosa da qualcuno che ci è già riuscito. Sognare, fare progetti ed essere ogni giorno un po’ migliori sono la chiave che ci fa capire che le limitazioni sono solo mentali. Dobbiamo capire, inoltre, che non dobbiamo competere con nessuno, né dimostrare niente a nessuno, e tanto meno dobbiamo ottenere quello che un altro è riuscito ad ottenere poiché l’importante è provare a superare i nostri obbiettivi e i nostri limiti. Dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi!

blog – lamenteemeravigliosa

Rispondi