Amazon pagherà al Fisco italiano 100 milioni di euro

Firmato l’accertamento con adesione: Amazon pagherà al Fisco italiano 100 milioni. Lo comunica l’agenzia delle Entrate, che in una nota sottolinea che l’accordo risolve le potenziali controversie relative alle indagini fiscali, condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, relative al periodo tra il 2011 e il 2015. Amazon pagherà nel complesso 100 milioni. Gli importi sono riferibili sia ad Amazon Eu Sarl che ad Amazon Italia Services srl. Con Amazon il Fisco italiano riprenderà inoltre il percorso, a suo tempo sospeso a seguito dei controlli attivati, finalizzato alla stipula di accordi preventivi per la corretta tassazione in futuro delle attività riferibili all’Italia.

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-12-15/amazon-paghera-fisco-italiano-100-milioni-euro-134720.shtml?uuid=AEyan1SD

Gli effetti del web sulla nostra psiche

di Carlo Scognamiglio

Patricia Wallace, nella sua edizione aggiornata de La psicologia di Internet (Cortina Editore, 2016) cerca di camminare su un punto d’equilibrio estremamente precario. Per un verso, la studiosa americana intende attenersi agli esiti di ricerche scientifiche affidabili, inerenti i rapporti tra l’uso di Internet ed eventuali modifiche neurologiche e comportamentali. Tuttavia in questo campo le evidenze sperimentali ricoprono un arco temporale che non consente ancora di giungere a risultati certi e di impatto univoco. O meglio, questi studi sembrano non soddisfare certe attese sociali. Tutti infatti abbiamo la percezione di una trasformazione profonda del nostro modo di gestire le relazioni, gli stati d’ansia, la capacità di attenzione o di concentrazione, le moltissime condotte di vita, tutte in qualche modo alterate dalla progressiva pervasività della Rete. Quindi siamo certamente in grado di azzardare ipotesi e forse vedere ciò che la ricerca ancora non è stata in grado di dimostrare attraverso le proprie procedure. La Wallace cerca dunque di accennare alle nostre attese e preoccupazioni, basate su sensazioni non infondate, senza mai scivolare nell’approssimazione.Continue reading

Turni su 7 giorni anche di notte e stipendi base: come si lavora su Amazon Italia

I dipendenti del centro di distribuzione di Castel San Giovanni (Piacenza) di Amazon Italia, costola nazionale del colosso americano dell’e-commerce, hanno annunciato uno sciopero che durerà dal turno mattutino di venerdì 24 novembre allo stesso turno del 25 novembre. A quanto è emerso dalla nota delle organizzazioni sindacali coinvolte (Ugl Terziario, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil), la protesta è scattata contro la «sterilità del confronto» che si sarebbe registrata nel dialogo con l’azienda, in particolare sul tema delle retribuzioni. La data non è casuale perché coincide con il Black Friday, una giornata di shopping all’insegna degli sconti, e precede di solo 48 ore il cosiddetto Cyber Monday, altre 24 ore di acquisti che permettono di batter cassa online prima della corsa ai regali natalizi. Entrambe le usanze sono importate dagli Usa, dove hanno luogo nel venerdì e nel lunedì successivi al Giorno del ringraziamento (Thanksgiving) e dovrebbero generare solo in Italia un giro d’affari da 800 milioni di euro.Continue reading

Black Friday

Settimana del Black Friday
Il Black Friday 2017 è il 24 novembre, ma le offerte ci accompagneranno tutta la settimana: approfitta degli sconti in tutte le nostre categorie, come Elettronica, Informatica, Casa e Cucina, Abbigliamento, Sport, Videogiochi, Fai da te, Giocattoli, Prima infanzia, Prodotti per ufficio, Musica e molto altro.

La Finlandia stende il pane ricavato da grilli frantumati

Un panificio finlandese offrirà pane fatto da grilli frantumati in una mossa che si spera possa contribuire ad affrontare la fame nel mondo.
Fazer Bakery in Finlandia ha dichiarato che il prodotto, disponibile nei suoi negozi da venerdì, è stato il primo nel suo genere.
Ogni pane prodotto conterrà circa 70 grilli che sono stati essiccati e macinati e quindi mescolati con farina, grano e altri semi.
Nel 2013, le Nazioni Unite hanno stimato che almeno 2 miliardi di persone mangiano insetti in tutto il mondo .
Secondo le Nazioni Unite, oltre 1.900 specie di insetti sono utilizzate per il cibo.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha avviato un programma nel 2013 per incoraggiare l’allevamento e il consumo di insetti.
Juhani Sibakov, responsabile dell’innovazione di Fazer, ha affermato che il concetto era in sviluppo dalla scorsa estate, ma non è stato possibile lanciarlo fino all’approvazione delle autorità finlandesi.
Guarda: dovremmo mangiare insetti come Angelina Jolie?
All’inizio di questo mese, la Finlandia ha revocato il divieto di vendita di insetti allevati e commercializzati per uso alimentare.
Altri cinque paesi europei – Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Austria e Danimarca – lo consentono già.

Il sig. Sibakov ha detto che il pane contiene più proteine ​​del normale pane di grano.
“Offre ai consumatori una buona fonte di proteine ​​e dà loro anche un modo semplice per familiarizzare con il cibo a base di insetti”, ha detto.
Il pane verrà distribuito inizialmente nei negozi della capitale finlandese, Helsinki. Sara Koivisto, una studentessa, ha detto che “non ha potuto assaggiare la differenza”, aggiungendo: “Ha il sapore del pane”.
Fazer, che importa gli ingredienti di cricket dai Paesi Bassi, ha solo una scorta limitata. Tuttavia ha detto che stava lavorando per trovare un fornitore locale.
In molte parti del mondo, il consumo di insetti è comune.
In Occidente, gli insetti commestibili stanno diventando più popolari tra coloro che desiderano una dieta priva di glutine o per proteggere l’ambiente. Gli insetti d’allevamento possono usare meno risorse degli animali della famiglia.

bbc.com/news/world-europe-42101700

Roma, proprio tre anni fa la Raggi dava lezioni su come affrontare il maltempo

«Se il problema sono i tombini e le caditoie ostruite, suggerirei di ripulirle. Se il problema sono i rami degli alberi pericolanti, suggerirei di potarli». Suggerimenti più che sensati per evitare che una grande città come Roma finisca sott’acqua durante la stagione delle piogge, che di solito inizia a novembre. …