CICLABILE DELLE DOLOMITI – LUNGA VIA (ITA)

Questo videofilm realizzato dallo Studio 2000 Hertz / Imaginaction (www.studio2000hertzsas.com), con la regia di Gianni Frescura, sulla “Lunga Via Ciclabile delle Dolomiti”, dal montaggio serrato per un grande trasporto “emozionale”, presenta panoramiche spettacolari delle più belle cime dolomitiche apprezzabili lungo il percorso, oltre ad una serie di focalizzazioni su località di particolare interesse naturalistico o storico. Il film, pensato in un itinerario “nord-sud” è introdotto da un ricordo della Ferrovia delle Dolomiti, sul cui vecchio tracciato si sviluppa oggi per lo più tutta la ciclabile. Vi si trovano inoltre riferimenti al collegamento con il percorso ciclabile della Val Pusteria e all’utilizzo sciistico che ne viene fatto durante la stagione invernale. Rappresenta un’efficace risorsa promozionale non solo per l’ulteriore sviluppo della “Lunga Via Ciclabile delle Dolomiti”, considerata una delle più spettacolari vie ciclabili del mondo e lunga oltre 60 chilometri di sola andata, ma anche per la promozione generale di tutto il territorio interessato, soprattutto nella prospettiva di un’estensione verso la bassa provincia di Belluno e la pianura. Va sottolineato che la pratica del cicloturismo è sempre più apprezzata, principalmente tra le popolazioni del centro/nord Europa, ma non solo !

Controllare il pianeta – Come la scienza potrà cambiare il mondo (documentario)

La razza umana è in continua espansione e ormai il suo impatto sul pianeta sta diventando insostenibile Per poter garantire un futuro vivibile alle prossime generazioni dobbiamo cominciare a pensare a come poter gestire i problemi che noi stessi abbiamo generato. Molte soluzioni futuristiche sono al limite della fantascienza, ma non per questo dobbiamo pensare che siano irrealizzabili. Già adesso molti scienziati stanno progettando possibili soluzioni di ingegneria climatica per arrivare un giorno a controllare il pianeta. L’ ingegneria climatica, o impropriamente geoingegneria, è l’applicazione di tecniche di intervento umano sull’ambiente fisico (atmosfera, oceano, biosfera, criosfera, idrosfera, litosfera ecc..) volte a contrastare i cambiamenti climatici causati dall’uomo. Ad esempio, si parla di geoingegneria nello studio di tecniche di ingegneria planetaria volte a catturare e ridurre la presenza di CO2 in atmosfera, per contrastare l’effetto serra.

Un paese che non valorizza lauree e dottorati

C’è un elemento in più che depone a sfavore dell’Italia nella valorizzazione economica degli under 30: i titoli universitari “non pagano”, nel senso letterale del termine. Abbiamo già detto della discrepanza di retribuzione fra laureati, ma quanto vale la laurea in sé? L’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, registra annualmente il cosiddetto graduate premium, il rialzo di stipendio garantito da un titolo di studi universitario. Fatta una base 100, rileva Ocse, un laureato italiano tra i 25 e i 34 anni guadagna in media appena il 13% in più rispetto a chi si è fermato a un livello di studi inferiore. La media Ocse è pari al +37%, con picchi del +44% in Germania e del +52% in Francia.

Tav, il governo italiano conferma alla Ue che si farà. Da settembre le gare

Il via libera ufficiale del Governo italiano all’Alta Velocità Torino-Lione è partito ieri intorno alle 20 alla volta dell’Inea, l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti della Commissione europea. E risulta firmato dal dirigente della Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali del ministero delle Infrastrutture. 

Meraviglie St 2019 Aspettando… Meraviglie

Cosa c’è dietro le quinte delle 4 puntate del programma di Rai1 “Meraviglie, la penisola dei tesori” ideato e condotto da Alberto Angela? Per raccontare il “dietro le quinte” di questa impegnativa produzione televisiva, la film maker Mariafrancesca Marcelli, ha seguito “on the road” le fasi preparatorie che precedono ogni ciak. “Aspettando Meraviglie”, è il back stage di uno straordinario viaggio attraverso i più affascinanti Siti Unesco e non, italiani. Con Alberto Angela una troupe della Rai ha percorso più di 10.000 chilometri in su e in giù per la penisola per portare nelle vostre case le Meraviglie della storia e dell’arte del nostro paese. Da Urbino a Val di Noto, dalle Sardegna al Monte Bianco, da Lecce ad Frasassi e via via per 12 siti della meravigliosa penisola italiana. Dal nord al sud, una telecamera discreta, ma sempre presente sui set, ha documentato il lavoro di tutti i professionisti che hanno collaborato alla produzione di questo programma. Il lavoro necessario a raccontare la bellezza. Sarà un viaggio nel viaggio anche alla scoperta dei personaggi che hanno partecipato all’evento. Da Dori Ghezzi a Massimo Ranieri a Gigi Proietti e tanti altri . Tutti rigorosamente “fuori Scena” racconteranno le loro emozioni.

Paesi che vai St 2018/19 Salento – 09/06/2019

“Paesi che vai” farà tappa in Salento, sulle tracce del Barocco. Livio Leonardi, ideatore e conduttore del programma, prenderà per mano il suo affezionato pubblico, portandolo tra i gioielli dei centri storici delle città di Nardò, Gallipoli, Galatina e Galatone, all’insegna di una corrente artistica raffinata e spettacolare, dalle forme elaborate e avvolgenti. Indagando nel cuore di queste città, autentico scrigno di tesori, il racconto si arricchirà di storie e curiosità, sospese tra profonda religiosità e credenze popolari. Ma non è tutto: l’arte, come sempre, non sarà l’unico filo conduttore. Lungo il viaggio di Leonardi, esplorando tra distese di ulivi secolari, si scopriranno gli antichi segreti della tradizione, legati alla produzione di un olio pregiatissimo. Le vaste campagne fertili, che valsero a questa terra l’appellativo di “Granaio d’Europa”, condurranno poi sulle tracce della produzione della pasta e di alcune prelibatezze gastronomiche locali. E, infine, si andrà alla scoperta dell’area mediterranea, che la CEE ha definito “sito di interesse comunitario” per importanza ambientale, fin nelle profondità dei rigogliosi fondali marini.

Memex – Galileo

Come si comporta uno tsunami? E come dovremmo comportarci – noi – in caso di tsunami? E a proposito di paleoclima, come si presentava la terra quando non aveva le calotte polari? Alessandro Amato (INGV – Roma) ci racconta tutto sul comportamento dello tsunami e su come riconoscere i segnali di un imminente maremoto dall’altezza e dalla potenza distruttive. Con Claudia Agnini, ricercatrice del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, scopriamo un “enigma paleoclimatico” grazie agli obiettivi scientifici della missione Expedition 371 del consorzio internazionale (USA Giappone – Europa) per la perforazione dei fondali oceanici. Nella rubrica dedicata alle scienze matematiche, Claudia Bianchi affronta tra statistiche, probabilità e calcoli la percezione umana e matematica di una fila una coda al supermercato, o nel traffico svelandoci che cos’è il cosiddetto effetto “a fisarmonica”. In studio Valerio Rossi Albertini dialoga anche con Carlo Doglioni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a proposito del mantello terrestre e del suo ruolo, ma anche di fenomeni come i terremoti e i vulcani. Infine, l’astrofisico Luca Perri dagli spazi del Teatro “La Conventicola degli Ultramoderni” di Roma – ci racconta la storia dell’IgNobel per la Fisica.

Tatuaggi intelligenti per monitorare la salute

Oggi i tatuaggi sono un vezzo puramente estetico. Ma in futuro potrebbero trasformarsi in uno strumento innovativo per tenere sotto controllo la salute con una semplice occhiata. Questa almeno è l’idea di un gruppo di ricercatori dell’Università Tecnica di Monaco, che hanno sviluppato un nuovo tipo di pigmenti per tatuaggi che cambiano colore in risposta a variazioni nei livelli di albuminaglucosio e ph del sangue. L’invenzione è stata presentata sulle pagine di Angewandte Chemie International Edition, e per ora è stata sperimentata unicamente su pelle di maiale. Ma se tutto andrà come sperato, un giorno potrebbe rivelarsi un’importante arma in più nella lotta a malattiecroniche come diabeteinsufficienza renale o disturbiepatici.

Passeggiate in montagna con vista lago, a un’ora da Milano

Scenari d’alta montagna a due passi dalla grande città lombarde che offrono sentieri adatti a tutti, dalle famiglie con bambini agli escursionisti esperti fino agli amanti dell’arrampicata in roccia.

Le Dolomiti, certo, oppure le infinite possibilità di escursione che offrono Trentino e Alto Adige, senza dimenticare i comprensori della Val D’Aosta o ancora i tantissimi itinerari che offrono la Valtellina o la Carnia, tanto per rimanere nel Nord Italia. C’è solo l’imbarazzo della scelta, insomma, per chi vuole fare trekking e camminare fra alpeggi e vette. Ma se il piacere di una bella passeggiata in montagna è forzatamente limitato a una sola giornata, ecco che (per chi abita nel capoluogo lombardo) le destinazioni possono essere altre, a solo un’ora e poco più di auto.

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